“Lei come lavora e quale orientamento segue?”

E’ una delle domande che più frequentemente mi vengono poste da chi si appresta a scegliere il terapeuta.

Per la buona riuscita di una psicoterapia è fondamentale il rapporto di fiducia tra paziente e terapeuta, in assenza del quale nessun percorso può essere efficace.

Questo aspetto prescinde da ogni scuola, metodo o approccio teorico. Ecco perchè ho scelto di proporre un primo incontro gratuito. Questo consente un avvicinamento più libero alla terapia e aiuta a rendere più consapevole e convinta la scelta.

Non solo, questo primo incontro aiuta a chiarire i dubbi e gli interrogativi che comunemente si hanno prima di intraprendere un percorso di sostegno.

Quanto al mio approccio terapeutico, mi piace definirlo di “Gestalt integrata”, perché è maturato negli anni e grazie a esperienze formative e professionali tra loro in parte differenti ma sicuramente complementari.

La mia formazione principale è quella della Psicoterapia della Gestalt. Nasce dalla psicanalisi e in particolare per opera di Frederick Perls, psicoanalista tedesco, intorno al 1950. In estrema sintesi i presupposti fondamentali sono l’attenzione alla realtà “nel qui e ora”, il concetto di consapevolezza (delle proprie emozioni, di pensieri e stati d’animo e delle modalità di relazione) e quello di responsabilità circa il proprio modo di vivere e rapportarsi con il mondo circostante.

Ma un secondo contributo importante al mio lavoro è dato dall’orientamento psicodinamico che si basa sull’esplorazione dei diversi aspetti del “sé” che non sono completamente conosciuti. Così, partendo dal passato della persona e dalle sue relazioni familiari, si cerca di capire come queste dinamiche “antiche” possono influenzarne (in maniera per lo più inconsapevole) la vita e le relazioni attuali.

A queste due linee guida principali, sorta di binari che “guidano” il mio lavoro, associo spesso nella pratica terapeutica l’utilizzo di alcune tecniche specifiche.

  • Tecniche esperienziali di rilassamento e respirazione, utili soprattutto nel fronteggiare ansia e stress.
  • L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), un innovativo approccio terapeutico utilizzato con successo per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress (soprattutto allo stress traumatico). L’EMDR è una metodologia che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra per trattare i disturbi.

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